Fashion Consultant & Personal Shopper

I'M NOT A FASHION BLOGGER, I'M A BLOGGER FASHION
Visualizzazione post con etichetta Moi et "Sid". Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Moi et "Sid". Mostra tutti i post

mercoledì 9 aprile 2014

FATE "LARGO" ALLA GONNA!!



Immagine tratta da Elle di aprile

Le gonne son tornate e sono più femminili e più desiderabili che mai!
In realtà non ci hanno mai abbandonate completamente.
E come tutte le cose realmente affidabili, per po' di tempo possono anche perdere il loro fascino, ma poi un giorno ritornano rinnovate in tutto il loro fresco splendore.     
Questo è ciò che accade sempre nella moda: molti capi di abbigliamento classici e meno classici spariti per un po' dalle nostre abitudini di stile, improvvisamente, quasi per magia (ma di magia non si tratta) ritornano in voga.  
Ma come si porta quest'anno la gonna?
Si porta un po' come vi pare: lunga, corta, stretta o ampia, facendo molta attenzione a scegliere un modello in grado di rispettare e valorizzare la silhouette e che renda merito alle gambe (occhio alla lunghezza dell'orlo).
Tuttavia, se proprio fremete dalla voglia di indossare una gonna trendy, allora la moda quest'anno la predilige a ruota, vagamente retrò ma con tocchi decisamente moderni. 
A volte penso che le donne si dividano in due categorie, quelle che indossano i pantaloni e quelle che preferiscono indossare le gonne.
La questione è sempre la stessa, indossare una gonna è più complicato, richiede maggior compostezza e, lo sappiamo bene, la donna contemporanea ha uno stile di vita dinamico e i pantaloni in questo sono validi alleati.
Ma poi arriva la primavera e con essa arriva anche la voglia di scoprile le gambe e di indossare qualcosa di più femminile.
La primavera riempie l'aria di freschezza e di femminilità.
Il mio semplice suggerimento è di assecondare questo desiderio e lasciare che la femminilità conquisti i vostri cuori e guadagni un po' di spazio nel vostro armadio.     
E poi ad essere sincera adoro questa tendenza della gonna a ruota, con quell'aria sbarazzina, cinge i fianchi e poi scende sulla gambe voluttuosa e generosa.
E' un gonna iconica e senza tempo.     
Ma ciò che più adoro è l'idea di reinterpretarla in chiave contemporanea, togliendole un po' quell'aria disincantata che la caratterizza e giocando a trasformarla in un capo inaspettatamente trendy.






           

          
La gonna a ruota è certamente più adatta alle donne del tipo longilineo.
Tuttavia, esistono trucchi e piccoli accorgimenti che si possono adottare per fare in modo che una gonna a ruota sia donate anche ad una silhouette più generosa.
Enfatizzare leggermente il punto vita, prestare attenzione all'orlo ed indossare un paio di scarpe con il tacco, strepitose, potrebbero trasformare qualsiasi donna in una bellezza senza tempo. 





Notate la gonna a ruota dell'abito indossato dall'attrice Eva Mendes   



A proposito di gonne.. sono davvero lieta di segnalarvi una stupenda capsule collection, realizzata da Fabrizia Rossetti Carenzio, stilista del marchio Moi et "Sid", di cui più volte ho avuto il piacere di parlarvi.
Fabrizia, ha esposto la sua collezione di abiti da cocktail sartoriali durante la Milano Fashion Week a febbraio e recentemente anche al Byhand di Torino, in occasione di Voce del Verbo Moda (leggete qui).  
Questa volta, invece, in occasione della Design Week milanese, Fabrizia presenterà una piccola collezione pret a porter di gonne a ruota davvero adorabili.
Una collezione dal sapore femminile, vagamente retrò, ma  con quel piglio moderno che piace tanto alle donne dinamiche.        
Inoltre, il marchio Moi et "Sid" durante l'evento ospiterà le meravigliose pochette di Almala, raffinate e femminili, le più desiderabili della stagione.         
Vi allego l'invito!   




  
     



   






Domenica 13 aprile 2014
C.so Colombo 7 Milano
Dalle 14.00 alle 18.00



venerdì 14 marzo 2014

MOI ET "SID" OSPITI AL BYHAND DI TORINO!

Che il bon ton sia con voi!!
Questo è l'augurio che rivolgo a tutte le Torinesi Chic, a meno di una settimana dall'inizio di Voce del Verbo Moda di cui avete già letto nel post precedente.  
In occasione di questa importantissima seconda edizione, ricchissima di eventi, presentazioni, workshop, incontri di stile ed ospiti illustri, si terrà la decima edizione di Byhand Abiti ed Accessori a Tiratura Limitata.    
Byhand è un'ottima opportunità tutta torinese di fare, per chiunque lo desideri, del sano coolhunting tra quelle che sono le giovani proposte della moda.
Si tratta di una mostra mercato indipendente e autoprodotta, di cui ho avuto modo di parlare in passato, dove stilisti, atelier, designer, presentano le loro collezioni vendendole direttamente al pubblico.
Le creazioni esposte al Byhand non sono realizzate in serie, ogni prodotto è unico e, come vuole la tradizione, a tiratura limitata. 
In questa poetica isola di creatività, tra le 44 realtà creative che avranno il privilegio di esporre al Byhand, ci sarà anche il nuovo marchio Moi et "Sid" di Fabrizia Rossetti Carenzio.
Fabrizia, stilista pavese con la passione per la femminilità tipica degli anni 40' e 50', ha realizzato una delicata collezione di abiti da cocktail e bluse fluttuanti, in grado di donare grazia ed eleganza ad ogni donna.  
Ho avuto modo di dedicare alle creazioni di Fabrizia due post che potete leggere qui e qui.
Inoltre, sono stata ospite della sua presentazione milanese, a febbraio, durante la settimana della moda.
Adesso, anche le Torinesi Chic potranno dare un'occhiata agli abiti da cocktail di Fabrizia, al Byhand, da venerdì 21 a domenica 23 marzo, presso l'Archivio di Stato in Piazzetta Molino 1.
Inoltre, vi ricordo che se lo desiderate potrete intervenire al vernissage d'inaugurazione del Byhand, che avrà luogo venerdì 21 alle 19.00.     
Da fiera Torinese Chic quale sono, vi suggerisco caldamente di non perdere l'opportunità di  visitare il Byhand e di dare un'occhiata ai meravigliosi abitini di Fabrizia.. 
Ci vediamo lì!
Buona settimana Voce del Verbo Moda a tutte le Torinesi Chic!! 





Collage di immagini tratte dalla presentazione milanese di Moi et "Sid"

   






     





     


     








 Gli abiti da Cocktail di Fabrizia che potrete toccare con mano al Byhan di Torino




lunedì 17 febbraio 2014

MOI ET "SID" PRESENTA LA CAPSULE COLLECTION SOIE 2014/15


Domenica 23 febbraio a Milano durante la settimana della Moda, verrà presentata al pubblico ed alla stampa la prima capsule collection di Abiti da Cocktail del marchio italiano Moi et “Sid”, di cui vi ho già parlato, leggete qui.
Protagonista assoluto dell'evento è l'abito sartoriale inspirato all'elegante femminilità degli anni '40 e '50.









Il Mood d'ispirazione della collezione Soie


La Capsule Collection 2014/15 dal nome Soie è frutto di un mix di passione e di buon gusto, caratteristiche personali della designer, Fabrizia Rossetti Carenzio.
Il suo tocco personale è ovunque, nell'unicità di ogni abito, nella cura dei dettagli, nella selezione dei tessuti, sete e chiffon di seta pregiati.







Foto di Valeria Gatti

Le preziose sete


Ho pensato di creare e disegnare abiti che riproponessero le atmosfere di luoghi, oggetti e particolari raffinati.
Luoghi ricercati come gli atelier della prima metà del novecento, rievocando il gusto per la scelta di stoffe pregiate e di forme preziose che fanno dellabito un bijoux.
Labito da indossare come un gioiello che diventa lassoluto protagonista di situazioni e momenti della giornata.
Con le mie creazioni auspico il ritorno del cambio dabito.
Ritengo si debba cambiare mise in base alle diverse occasioni, ai luoghi o semplicemente per riscoprire sia il divertimento di giocare con il proprio guardaroba, sia il fascino della femminilità e della seduzione attraverso labito

Ogni abito è una piccola scultura fatta di particolari inconfondibili: strutture a palloncino riproposte nelle gonne e nelle maniche, piccole pieghe e dettagli prezioni come i bottoncini rivestiti in tessuto posizionati in fila lungo la schiena.



Foto di Valeria Gatti





Foto di Valeria Gatti

I preziosi dettagli di alcuni degli abiti


Gli abiti di Fabrizia sono creati per donne che non voglio rinunciare all'eleganza e preferiscono concedersi il lusso di vivere, quotidianamente, in maniera ricercata.
Il gusto squisitamente bon ton che fa da fil rouge all'intera capsule collection, diventa espressione di un'immagine femminile in senso tradizionale e riafferma l'abito come un caposaldo del guardaroba di ogni donna.
Una location molto suggestiva ospiterà l'evento di presentazione della collezione, che avrà luogo presso una storica costruzione della prima metà del secolo scorso.

Il motivo per cui ho scelto una location allinterno di un palazzo depoca milanese, ledificio risale alla prima metà del novecento, è perché mi affascina larchitettura e lo stupendo scalone, che sembra ripercorrere frammenti di storia che caratterizzarono gli anni della seconda guerra mondiale. Lo splendido scalone, di forma quasi elicoidale, caratterizzato da una balaustra in ferro battuto, conduce sino a quella che un tempo fu labitazione della famiglia Finzi dalla cui storia trasse ispirazione lo scrittore Giorgio Bassani per il suo celebre romanzo Il giardino dei Finzi Contini.
Ancora oggi è possibile ritrovare la targhetta della famiglia Finzi sul campanello di ingresso alla casa”.












Lo Scalone del palazzo storico milanese appartenuto alla famiglia Finzi 


L'allestimento anch'esso ispirato agli anni '40 e '50, rievocherà lo stesso fascino retrò degli abiti, un unico mood quasi a voler riscoprire il lusso di un'esecuzione artigianale, considerata un valore assoluto dagli Atelier più prestigiosi.
Fabrizia, mette in scena attraverso la presentazione di questa collezione, la sua personalissima visione di femminilità, in bilico tra passato e presente ma costantemente alla ricerca di un'eleganza contemporanea.
Il concetto di eleganza femminile sarà sempre legato all'immagine di una donna moderna!



Foto di Valeria Gatti 

Fabrizia Rossetti Carenzio


Collection Soie
C.so Colombo 7 - Milano
Domenica 23 febbraio
dalle 10.30 alle 21.30




lunedì 27 gennaio 2014

IL FASCINO SEGRETO DELL'ABITO.


Da qualche tempo nei guardaroba femminili si è riaffermato l'Abito da Cocktail, quello che un tempo assumeva il ruolo principale dell'abito delle grandi occasioni.
Preferisco pensare che questa novità sia in qualche modo il degno lascito dell'anno appena trascorso, sulle cui passerelle i riferimenti ai fasti del passato, dell'abito femminile, erano tutti presenti: gli anni '40 con la perfezione della silhouette, i '60 con grafiche e colori sgargianti, gli anni '70 e le sue provocazioni, fino a giungere al minimalismo dei '90.
Dal giorno in cui Gabrielle Chanel presentò al mondo il suo semplice tubino nero, rivoluzionando il concetto di eleganza, l'abito negli anni ha narratto l'universo femminile.
Si è accorciato, si è allungato, si è stretto intorno alla vita per poi gonfiarsi o scivolare fluido lungo i fianchi, e poi ancora, destrutturarsi completamente reinventandosi ogni volta.
Per qualche tempo l'abito è stato messo da parte nei guardaroba di molte donne, a favore di capi più contemporanei e forse più adatti ad affrontare le sfide della vita frenetica del nuovo millennio.
Ma infine eccolo di nuovo riconquistare la posizione che gli compete, sarebbe a dire quella dell'abito da riservare alle occasioni importanti.
Ma qual'è il segreto di questo capo così speciale?
Le donne lo considerano come un investimento necessario, adatto sia ad assecondare l'idea di una riscoperta femminilità, sia per soddisfare l'esigenza di possedere un capo raffinato.
Ritrovare nel guardaroba l'abito buono e riconquistare il momento di godersi il cambio d'abito, per celebrare un momento un po' speciale della giornata.
Le donne contemporanee ambiscono a riappropriarsi di questi piccoli piaceri, ma sopratutto desiderano avere un po' più di tempo da dedicare a se stesse.
In questa cornice si inserisce l'ambizioso progetto sartoriale del giovane marchio italiano Moi et “Sid”, che ha l'intento di offrire alle donne più esigenti, non un semplice abito da Cocktail ma bensì una lussuosa sensazione, da indossare!
Un abito come un bijoux, caratterizzato da una raffinata semplicità, che non ha bisogno di altro per essere indossato se non di se stesso: l'abito è già di per se un dettaglio unico e prezioso.
Per la prima volta le donne, in completa controtendenza, non dovranno preoccuparsi di ricercare troppi accessori per completare il look, ma potrannno lasciare che l'abito rubi tutta la scena.
Basteranno un paio di scarpe, gli orecchini di perla ed il gioco è fatto!
Ogni donna desidera riscoprire un po' di quel fascino parigino, quello delle dive d'altri tempi e sentirsi Audrey, per una volta, salvo poi prenderci gusto!
Dietro il marchio Moi et “Sid”, si cela una giovane donna di buon gusto, Fabrizia Rossetti Carenzio, amante dell'arte e del bello espresso in tutte le sue forme.
C'è molto dell'allure di Fabrizia in questa piccola collezione di abiti da Cocktail, sosfisticata, attuale e moderna.
Ne sono certa, questi abitini toglieranno il fiato a molte Audrey contemporanee.
Vi anticipo che la collezione di Abiti Moi et “Sid” verrà presentata al pubblico ed alla stampa a febbraio, durante la settimana della moda milanese.
Stay tuned! 






Due bozzetti realizzati da Fabrizia  

Scopri il nuovo sito di Giuseppina Sansone, fashionandthecity.it