Fashion Consultant & Personal Shopper

I'M NOT A FASHION BLOGGER, I'M A BLOGGER FASHION

mercoledì 21 settembre 2011

GIRETTO ALLA FASHION WEEK! Fotogallery


Una soleggiata giornata milanese durante la Fashion Week, l'amica Emmat, una sfilata al volo prima di un appuntamento di lavoro... momenti intensi...date un'occhiata!!

Abito, scarpe e perle by Atelier Orfane 30
Trench vintage by Impermeabili San Giorgio
Stylist by me..Fashionista
Outfit Emmat by Due Mosche Bianche

































































lunedì 19 settembre 2011

150 ANNI DI PASSIONE!!


Nell'attesa di poter visitare personalmente la mostra in scena in questi giorni e fino a gennaio:
"Moda in Italia. 150 anni di eleganza" allestita nella meravigliosa Reggia di Venaria, vi riporto alcuni passaggi tratti dall'articolo di Cesare Cunaccia per Vogue Italia di settembre, che meglio esprimono l'incanto e la suggestione di un percorso creativo attraverso il tempo e la storia d'Italia.
Nella speranza di riuscire a sollecitare la vostra sete di conoscenza, allego alcune immagini della mostra, prese in prestito da LaStampa.it.
Curatrici della mostra Gabriella Pescucci, costumista e premio Oscar per "L'eta dell'innocenza" e Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia.


"Moda in Italia. 150 anni di eleganza".
Un secolo e mezzo italiano, straordinario e contraddittorio, convettore di mutamenti epocali e granitiche linee di continuità.

Il cinema fa da fil rouge alla mostra, focalizzando sui passaggi nodali e su episodi chiave della storia d'Italia.
Maxi schermi riproducono spezzoni di film dal potere evocativo e documentario.

Sullo sfondo di un'irripetibile reazione di energia e di vitalità culturale, la moda italiana del dopoguerra esprime tutta la capacità di mobilitazione economica della nazione e ne incarna la voglia di riscossa.






























mercoledì 14 settembre 2011

-LOW COST, HEAVY WEAR- Exit strategies per volare Ryanair…


Di Maria Chiara Laurenti


Il post vacanze serve per tirare le somme e fare tesoro delle esperienze vissute.

E’ così viaggiare low cost ha vantaggi e svantaggi.

Ultima tra tante è la spericolata “corsa all’etto” in cui mi sono trovata coinvolta.

No.. nessuna questione di linea, si tratta piuttosto della guerra di bilance all’aeroporto!!

Tutti almeno una volta si sono trovati di fronte alle canoniche norme imposte dalla nota compagnia, in materia di peso e dimensioni…le modelle hanno oggi un alleato con cui dividere le sofferenze!

Dura la vita del bagaglio a mano!

Da qualche tempo un pull di esperti a livello internazionale tiene riunioni segrete per azzardare soluzioni realizzabili.

Rubik ed il suo cubo… un dilettante al confronto!

Si organizzano corsi in “piega strategica del pantalone” e tecniche affini.

Senza scomodare le alte sfere, mi permetto di proporre ciò che chiamo “effetto criceto”, qualche curioso consiglio per sfuggire alla sovra-tariffa!

L’abbigliamento ideale è quello per una battuta di pesca: giacchino tecnico, gilet, pantalone multi tasche..consigliato cappello, meglio se a tesa larga.

In casi del genere un outfit deve scendere a compromessi con un dannato gate (cancello d’uscita) e con il suo relativo responsabile (spesso donna, dunque incorruttibile!!!)…

Tornando a noi…qualora non aveste a disposizione l’intero kit:

- indossate quanti più capi ed accessori possibili scegliendo con attenzione i più pesanti (non ha importanza se sarete costretti a viaggiare in jeans , scarponi, sciarpa e felpa con 38 gradi!

- procuratevi un borsino portadocumenti da nascondere sotto la giacca che, una volta indossata creerà un delizioso effetto gobbino!

- munitevi di snacks salva-fame dati i prezzi proibitivi a bordo ( 3 euro per mezzo litro d’acqua tiepida!!) …goloserie che inserirete sapientemente nel cappello... prima di indossarlo, naturalmente!

-camminate con passo sicuro

-evitate lo sguardo colpevole (petto in fuori !!!)

e buona fortuna!

Insomma.. rischiare il fermo per un cookie nel cappello è assurdo…però funziona!!

Ps: si ringraziano Lara e Julia per la collaborazione, inconsapevole ma fondamentale!






mercoledì 7 settembre 2011

LE DONNE DEL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA!! Orrori e meraviglie!!



Violante Placido


Valeria Solarino


Valeria Marini


Salma Hayek


Patrizia Pellegrino


Monica Bellucci


Mariagrazia Cucinotta



Manuela Arcuri


Madonna


Kate Winslet


Carolina Crescentini


Asia Argento


Andrea Riseborough


Abbie Cornish Getty


Gwyneth Platrow



Keira Knightley


lunedì 5 settembre 2011

TENDENZA JEANS!!


La Jeans Mania quest'anno ci offre con una vera e propria rivoluzione di tendenze, tessuti, sempre più' altamente tecnologici e versatili, linee, colori e accessori.
Le proposte sono praticamente infinite, destreggiarsi è una vera impresa.
Si passa dal must have di stagione...la camicia, in versione minimal, maschile oppure iper-femminile e romantica, ai mix eccentrici, che giocano con accostamenti e dettagli inusuali ma d'effetto!
Troviamo poi i modelli che ci promettono miracolose remis en forme, senza alcuna fatica, semplicemente indossando l'ultimo ritrovato di jeans snellente!
Fino alle ultimissime news in fatto di linee sempre più ecologiche ma che mantengono un'estrema attenzione alla cura del design.
Infine una nota di merito va ai marchi e ai designer da tenere d'occhio!
Adesso proviamo a mettere un po' di ordine nella giungla fashion della "Tendenza Jeans".
Per cominciare, se io fossi in voi, quest'anno nel mio guardaroba ci infilerei una bella camicia jeans e a dispetto delle mode e dei modi, ne comprerei una classica, con sfumatura délavé e con le taschine sul petto.
A questo proposito, lo storico marchio Replay per festeggiar i suoi 30anni ha realizzato una capsule collection, in edizione limitata: quattro modelli cinque tasche, più una camicia per lui ed una per lei, che verranno venduti in una deliziosa scatola regalo.




L'idea in più se volete seguire la tendenza, è quella di accostare la vostra camicia jeans ad un dettaglio forte, ad esempio un pellicciotto colorato, oppure una gonna con stampa animalier o ancora qualcosa di paiettato, magari una scarpa.
Passando dalla camicia al denim, il classico 5 tasche, se sentite anche il bisogno di aggiungere un altro paio di jeans al vostro già fornitissimo arsenale che almeno ne valga la pena!!
E allora "Famolo strano"... deve aver pensato qualcuno dei designer del marchio Sportmax Code, che con il loro nuovo modello Perfect Fit, propongono un jeans in una fibra high tech termomodellante ed elastica.
La promessa è quella di ottenere una vestibilità invidiabile e curve perfette.



Personalmente sono piuttosto scettica riguardo a questo genere di promesse, avendo avuto, qualche tempo fa, una pessima esperienza con i famosi e tanto sbandierati Levis Curve ID.
Abbandoniamo l'area fit e buttiamoci a capo fitto nell'Eco-friendly, i cosiddetti amici dell'ambiente.
Molti marchi stanno rivedendo le proprie tecniche di produzione, per realizzare capi sostenibili a favore dell'ambiente che non inquinano e non generano spreco di risorse.
Alcuni esempi: H&M ha eliminato dal proprio processo produttivo la sabbiatura (processo chimico di sbiancatura del denim molto nocivo), Levi's con la collezione Waterless riduce la quantità d'acqua impiegata nella produzione dei jeans,





esempio seguito anche dal marchio Marithé Francois Girbaud che ha realizzato un progetto di risparmio di acqua, fino al 97% rispetto alla produzione del classico stone wash.
Amiche dell'ambiente, sensibili alle faccende ecologiche, anche voi troverete soddisfazione, ne sono certa.
Infine vi lascio con qualche segnalazione e news appositamente selezionate da me per voi:
I jeans più amati e più avvistati indosso dalle celebrity?
MiH Jeans, marchio inglese Made in Heaven dal 1969.


Claudia Schiffer

Jessica Alba


Sarah Jessica Parker



Fornarina lancia Blanca, una limited edition, solo 500 pezzi, per un jeans super slim, a vita bassa e con decori di catene e borchie.








Debutto per la nuova linea Denim & Supply, di Ralph Lauren, una collezione dal vago gusto bohemienne i cui pezzi chiave sono: jeans invecchiati, T-shirt sbiadite, giacche in denim usurato e camicie di madras.




Questo modello vintage della linea, è il mio preferito.

Per le amanti del total look, Borsalino propone una linea di coppole, cloche e trilby in tela jeans.


Che il jeans sia con voi!




giovedì 1 settembre 2011

NELL'ARMADIO DELLA MAMMA!!



Vacanze si.. ma mai senza uscire fuori dal proprio ruolo di Fashionista, cacciatrice di accessori, abiti, tendenze e oggetti utili a scatenare la voglia di outfit!
Così girovagando per la casa paterna nei pomeriggi assolati.. "nel cuore del giorno" come usa dire al sud d'Italia, sbirciando vecchie foto, libri e sopratutto armadi... eccoti che ti scovo qualcosa di interessante!
Una meravigliosa pochette da sera della mamma!
Trattasi di un oggetto d'altri tempi, custodito con amore, che più di 40anni fa fu donato alla mamma dal mitico zio d'America!
Un vero zio d'Amarica, di quelli presenti in tante storie d'immigrazione, dove si trovano spesso figli e famiglie lontane e divise, foto in bianco e nero, ricordi e molto altro...
Scintillante come fosse d'oro, la pochette da sera dello zio d'America, incrostata del prezioso fascino dei ricordi, ritorna alla modernità come riscoperta di una nuova vita.
Una vita attiva e frenetica che non vede l'ora di catturare la lucentezza del passato per inglobarla negli outfit futuri!
La pochette d'oro, tempestata di strass o di paillette, un classico da sera senza tempo, è da considerarsi come fosse un gioiello, per aggiungere un tocco magnetico al proprio outfit.
Approfitto per ricordare le bellissime ed originali creazioni di Judith Leiber, famosa per le pochette a forma di animale tempestate di strass.
Qualche esempio?





Vi ricorda qualcosa?


Piccole e preziose, un vero lusso e un investimento nel caso abbiate una vita piena di serate mondane.
Questo piccolo accessorio è da acquistare, magari in occasione di viaggi all'estero, in Asia, in India, ovunque la vostra voglia di scoperta vi conduca a scovarne una versione unica tutta per voi.
Nel caso si viaggi poco o il vostro budget fosse ridotto, allora il mio suggerimento è di setacciare mercatini delle pulci, negozi vintage oppure l'armadio della mamma o della nonna.
Chissà che non salti fuori uno zio d'America, Fashionista, anche nella vostra famiglia!







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